Itinerario

Musei di Firenze

Musei di Firenze - 1

parte 2

Opera di Santa Maria del Fiore (complesso museale in Piazza Duomo):
- Cattedrale di Santa Maria del Fiore: la costruzione fu progettata da Arnolfo di Cambio, è la terza chiesa del mondo (dopo San Pietro a Roma, San Paolo a Londra) e la più grande in Europa al momento della sua ultimazione nel '400: è lunga 153 mt, larga 90 mt alla crociera ed alta 90 mt dal pavimento all’apertura lanterna. Fu intitolata a Santa Maria del Fiore con allusione al giglio, simbolo della città.
- Cupola di Brunelleschi: la Cupola ottagonale fu voltata dal 1418 al 1434 secondo il progetto di Filippo Brunelleschi. Un capolavoro capace di resistere ai fulmini, ai terremoti, al passare dei secoli, che oggi incanta chiunque lo osservi da lontano. La Cupola ha un diametro di 45,5 metri, lo stesso dell'intero Battistero. Aneddoto: Michelangelo per prendersi gioco di uno dei suoi “colleghi” giudicò come “gabbia per grilli” la decorazione del tamburo ottagonale della cupola. Il capomastro Baccio D’Agnolo si sentì offeso e lasciò il tamburo incompiuto così come lo vedete oggi.
- Battistero di San Giovanni: è dedicato a San Giovanni Battista patrono della città. E’ una delle più antiche chiese di Firenze, posto di fronte alla Cattedrale di Santa Maria del Fiore. Il Battistero, a pianta ottagonale, è interamente rivestito di lastre di marmo bianco e verde di Prato e impreziosito da tre bellissime porte bronzee: la più antica è la Porta Sud realizzata da Andra Pisano mostra gli episodi della vita del Battista e le virtù Cristiane; la porta Nord rappresenta scene del Nuovo Testamento, degli Evangelisti e i quattro Padri della Chiesa; la porta del Paradiso capolavoro rinascimentale del Ghiberti.
- Campanile di Giotto: è alto 84,7 metri e largo circa 15 metri,  a base quadrata. E’ rivestito di marmi bianchi, rossi e verdi come quelli che adornano la Cattedrale,  fu iniziato da Giotto nel 1334, proseguito da Andrea Pisano e portato a termine da Francesco Talenti. E’ la più eloquente testimonianza dell'architettura gotica fiorentina del Trecento.
- Cripta di Santa Reparata: tra il 1965 e il 1973 una grande campagna di scavi eseguita sotto la Cattedrale di Santa Maria del Fiore ha portato in luce i resti dell'antica basilica di Santa Reparata, la testimonianza più sicura della prima cristianità a Firenze. Potremmo senza dubbio affermare che, sotto il Duomo, esistono i resti di ben quattro chiese: una originale e tre di rifacimento.
- Museo dell'Opera di Santa Maria del Fiore: è, dopo i Musei Vaticani, la maggiore raccolta di arte sacra al mondo, con capolavori di Donatello, Lorenzo Ghiberti, Luca della Robbia, Antonio Pollaiuolo e Michelangelo. Raccoglie statue e dipinti eseguiti per il Battistero, Campanile e Duomo di Firenze, opere che per motivi di conservazione o nel corso di modifiche e ammodernamenti  sono state rimosse dalla collocazione originaria e sottratte dall’uso liturgico. 

Museo Archeologico Nazionale: racchiude una delle più complete raccolte di archeologia italiana. Raccoglie il meglio degli scavi di tutta la Toscana, con importantissimi reperti etruschi e romani, ma anche raccolte relative ad altre civiltà, come un'importante sezione egizia e una di vasi greci trovati spesso in tombe etrusche, a testimonianza dei numerosi scambi commerciali nel Mediterraneo.

Museo dell’ Opificio delle Pietre Dure: annesso all’ Opificio delle Pietre Dure. Segue un criterio tematico: nelle sale ricavate dal salone sono documentate le produzioni del periodo granducale mediceo e lorenese, nelle salette ottocentesche quelle del periodo postunitario, il piano rialzato del salone è dedicato alle tecniche di lavorazione: dal ricco campionario lapideo, ai banchi da lavoro, agli strumenti, fino alla esemplificazione didattica di alcune fasi di produzione di tarsie e di intagli. Si può in tal modo ripercorrere il processo completo, dall’ideazione all’opera finita, e scoprire i meccanismi più intimi di un affascinante episodio di storia artistica fiorentina.

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