Itinerario

Firenze

Firenze - 1

Dalla terrazza del  Piazzale Michelangelo e della Chiesa di San Miniato al Monte è possibile ammirare Firenze, un museo a cielo aperto.

La città è attraversata dal fiume Arno e costeggiata dai lungarni uniti da ponti unici, tra cui il romantico Ponte Vecchio.

Passeggiate per le strade del centro storico dove incontrerete tesori artistici custoditi in palazzi musei e chiese e scoprirete tesori come la  Cattedrale di Santa Maria del Fiore, il Battistero, la Galleria degli Uffizi, il Bargello  e la Galleria dell’accademia.

Da non perdere le Chiese di Santa Maria Novella e Santa Croce, magnifiche chiese-museo ricche di opere d’arte, Palazzo Pitti con i suoi musei ed il giardino di Boboli.

Un luogo unico da vivere: l’Oltrarno. Caratteristico quartiere all’insegna della tipicità fiorentina:  botteghe artigiane, trattorie tipiche e buon vino.

Punti di interesse

Piazza del Duomo

  • La Cattedrale di Santa Maria del Fiore, iniziata da Arnolfo di Cambio nel 1296, iniziata da Arnolfo di Cambio nel 1296 e coronata da Filippo Brunelleschi solo nel 1436, è la terza chiesa del mondo. Fu intitolata a Santa Maria del Fiore con allusione al giglio, simbolo della città.
  • La Cripta di Santa Reparata è stata riportata alla luce tra il 1965 e il 1973 con una grande campagna di scavi eseguita sotto la Cattedrale di Santa Maria del Fiore.
  • La Cupola, dalla quale si gode un fantastico panorama sulla città oltre che sull’interno della Cattedrale, è un capolavoro capace di resistere ai fulmini, ai terremoti, al passare dei secoli. Aneddoto: Michelangelo per prendersi gioco di uno dei suoi “colleghi” giudicò come “gabbia per grilli” la decorazione del tamburo ottagonale della cupola. Il capomastro Baccio D’Agnolo si sentì offeso e lasciò il tamburo incompiuto così come lo vedete oggi.
  • Il campanile di Giotto, slanciato nei suoi cromatismi è un altro punto panoramico della città. È rivestito di marmi bianchi, rossi e verdi come quelli che adornano la Cattedrale. Fu iniziato da Giotto nel 1334, proseguito da Andrea Pisano e portato a termine da Francesco Talenti. È la più eloquente testimonianza dell'architettura gotica fiorentina del Trecento.
  • Il Battistero di San Giovanni è dedicato a San Giovanni Battista patrono della città. È una delle più antiche chiese di Firenze, posto di fronte alla Cattedrale di Santa Maria del Fiore. Il Battistero, a pianta ottagonale, è interamente rivestito di lastre di marmo bianco e verde di Prato e impreziosito da tre bellissime porte bronzee: la più antica è la Porta Sud realizzata da Andrea Pisano mostra gli episodi della vita del Battista e le virtù Cristiane; la Porta Nord rappresenta scene del Nuovo Testamento, degli Evangelisti e i quattro Padri della Chiesa; la Porta del Paradiso capolavoro rinascimentale del Ghiberti.
  • Museo dell'Opera di Santa Maria del Fiore: è, dopo i Musei Vaticani, la maggiore raccolta di arte sacra al mondo, con capolavori di Donatello, Lorenzo Ghiberti, Luca della Robbia, Antonio Pollaiuolo e Michelangelo. Raccoglie statue e dipinti eseguiti per il Battistero, Campanile e Duomo di Firenze.

Piazza della Signoria

  • Palazzo della Signoria o Palazzo Vecchio fu costruito alla fine del 1200. Nel cortile interno è possibile ammirare la fontana con il putto di Verrocchio e gli affreschi del Vasari. Da oltre 7 secoli il Palazzo della Signoria è il simbolo del potere civile della città di Firenze. E’ la sede del Comune e museo: si può visitare il Cortile di Michelozzo, il Salone dei Cinquecento, la Cappella di Eleonora, la Sala dell’Udienza e la Sala dei Gigli, dove si trova anche l’originale della Giuditta di Donatello. Nella Sala delle Carte Geografiche è collocato un globo terrestre di dimensioni eccezionali.
  • La Torre di Palazzo Vecchio o Torre di Arnolfo, attribuita ad Arnolfo di Cambio ed accompagnata dal merlato Camminamento di ronda, è il compimento del primo nucleo del palazzo di governo, edificato tra il Duecento e il Trecento. La Torre di Arnolfo, con i suo 95 metri di altezza, svetta sulla città costituendo uno dei suoi inconfondibili simboli e punti di riferimento.
  • Loggia dei Lanzi costruita tra il 1376 e il 1382 espone statue famosissime come il Perseo di Benvenuto Cellini e il Ratto delle Sabine di Giambologna.
  • Fontana del Nettuno realizzata dall’Ammannati tra il 1560 e il 1565, con il pregiatissimo marmo di Carrara, ribattezzata dai fiorentini “Il Biancone”.

Uffizi

  • Progettati da Giorgio Vasari tra il 1560 e il 1580 su commissione del granduca Cosimo I de’ Medici come sede burocratica delle varie magistrature raccolte in un unico luogo. La Galleria degli Uffizi accoglie una delle maggiori raccolte di dipinti dal Trecento al Rinascimento tra cui l'Adorazione dei Magi di Leonardo, Il Tondo Doni di Michelangelo, la Primavera e la Venere di Botticelli, il Bacco del Caravaggio, i Ritratti dei Duchi di Urbino di Piero della Francesca, la Madonna del Cardellino di Raffaello.

Ponte Vecchio

  • Il Ponte Vecchio, simbolo della città, distrutto molte volte dalle piene dell'Arno, venne ricostruito a tre valichi nel 1345 ed è opera di Taddeo Gaddi o di Neri di Fioravante. Nel 1442 divenne il mercato della carne. I macellai diventarono proprietari delle botteghe ed aggiunsero delle stanzette aggettanti sul fiume puntellandole con pali di legno.
    Ferdinando I percorreva ogni giorno il corridoio vasariano e non sopportava gli odori sgradevoli provenienti dalle botteghe, così nel 1593, fece trasferire orafi e gioiellieri al posto dei macellai.
    È l’unico ponte della città che non è stato distrutto durante la seconda guerra Mondiale.

Corridoio Vasariano

  • È un percorso sopraelevato lungo più di un chilometro che collega Palazzo Vecchio a Palazzo Pitti passando attraverso la Galleria degli Uffizi e sopra Ponte Vecchio. Fu realizzato da Giorgio Vasari su commissione del granduca Cosimo I nel 1565 in occasione del matrimonio del figlio Francesco con Giovanna d'Austria. Il corridoio era stato pensato per permettere ai Granduchi di muoversi in sicurezza e senza essere notati, dalla residenza privata al palazzo del governo.

Piazza Pitti

  • È dominata dalla facciata del maestoso Palazzo Pitti di origine quattrocentesca, che porta il nome del suo primo proprietario, Luca Pitti banchiere fiorentino. In seguito acquistata da Cosimo I de’ Medici poi è stata anche reggia delle dinastie Asburgo-Lorena e Savoia. Sede di numerosi musei (tra cui: il Tesoro dei Granduchi, la Galleria Palatina, gli Appartamenti Reali, la Galleria d'Arte Moderna e il Museo della Moda e del Costume) ed arricchito da un meraviglioso parco, il Giardino di Boboli, uno dei maggiori esempi di giardino all'italiana.  Nel suo interno, tra le varie opere, potete ammirare l’anfiteatro romano con l’obelisco egiziano al centro, la Grotta del Buontalenti, grandi fontane, come quella del Nettuno e dell’Oceano e la limonaia.

Piazza Santa Maria Novella

  • La grande piazza accoglie la Basilica di Santa Maria Novella. L’elegante facciata in marmi bianchi e verdi è in tipico stile rinascimentale. All’interno capolavori straordinari, tra cui la Trinità di Masaccio, gli affreschi del Ghirlandaio nella Cappella Tornabuoni, il Crocifisso di Giotto e il Crocifisso del Brunelleschi.

Piazza di San Lorenzo

  • La Basilica di San Lorenzo è la prima cattedrale fiorentina, consacrata da Sant’Ambrogio nel 393 d.C. e ricostruita da Filippo Brunelleschi nel ‘400. Il progetto della facciata di Michelangelo non è stato mai realizzato ed ancora oggi è rimasta incompiuta. All’interno: i Chiostri, il Tesoro di San Lorenzo, i sotterranei, l’archivio capitolare e la Sagrestia Vecchia.
  • Le Cappelle Medicee, luogo di sepoltura di molti membri della famiglia Medici, comprendono la Sagrestia Nuova di Michelangelo e la Cappella dei Principi. Nella Sagrestia Nuova, da osservare la tomba di Giuliano che riposa sotto le sculture del Giorno e la Notte e la tomba di Lorenzo che riposa sotto le sculture dell’Aurora e il Crepuscolo entrambe realizzate da Michelangelo.
  • Biblioteca Medicea Laurenziana, progettata da Michelangelo e ultimata dal Vasari e dall’Ammannati, fu voluta dalla famiglia Medici per custodire il proprio tesoro di papiri, manoscritti e volumi.

Piazza Santa Croce

  • La Basilica di Santa Croce, in stile gotico, è una delle più grandi chiese francescane. Ospita al suo interno un immenso patrimonio artistico: affreschi di Gaddi e Giotto, luogo di sepoltura di grandi e potenti di Firenze tra cui: Michelangelo Buonarroti, Galileo Galilei, Niccolò Machiavelli, Vittorio Alfieri, Ugo Foscolo, Gioacchino Rossini ed ospita anche il monumento commemorativo a Dante (sepolto a Ravenna, dopo il suo esilio da Firenze).
  • Il Museo dell’Opera di Santa Croce si trova all’interno dell’antico refettorio e dell'ala del convento che divide i due chiostri. Accoglie numerose opere tra cui il crocifisso di Cimabue, simbolo dell’alluvione di Firenze del 1966.
.

Chiesa di Orsanmichele

  • Nel 1290 Arnolfo di Cambio, al posto della chiesa, eresse una loggia destinata al commercio del grano su commissione del comune. Dopo l’incendio del 1304 fu ricostruita ancora più grande ed il vecchio edificio venne innalzato di 2 piani. Nel 1380 la loggia fu chiusa e trasformata nuovamente in chiesa mantenendo la forma originaria, insolita per un edificio religioso.

Fontana del Porcellino

  • La Fontana del Porcellino (anche se in realtà è un cinghiale), realizzata da Pietro Tacca nel 1633, è situata a lato della loggia del Mercato Nuovo. La tradizione popolare vuole che toccare il naso del Porcellino porti fortuna inoltre se si posa una moneta nella bocca dell’animale e scivolando cade nella grata il desiderio espresso si esaudirà.

Parco delle Cascine

  • Il Parco delle Cascine è il più ampio parco pubblico della città. È caratterizzato da una ricca vegetazione, da grandi prati, viali ed è il luogo ideale dove trascorrere il tempo libero. "Le Cascine" è anche luogo di mercato (tutti i martedì mattina) e sede di eventi musicali (Arena del Visarno), culturali e fieristici. Ai margini del parco si trova il nuovo teatro comunale “Opera di Firenze”.

Fortezza da Basso

  • Opera di fortificazione rinascimentale realizzata tra il 1534 e il 1537 progettata da Antonio da Sangallo il Giovane commissionata da Alessandro de’ Medici.  Dal 1967 è il polo fieristico e congressuale di Firenze.

Piazza San Marco

  • La Chiesa di San Marco era una parte dell’omonimo Convento, centro intellettuale della città. In questa Chiesa infatti, lavorarono e vissero  alcuni tra i più importanti rappresentanti della spiritualità e della cultura quattrocentesca come Beato Angelico, frate domenicano e artista del primo Rinascimento, Frà Bartolomeo e Girolamo Savonarola.
  • Il Museo di San Marco comprende gli spazi architettonici del convento, del chiostro di Sant’Antonio, del Cenacolo del Ghirlandaio, la sala del Refettorio e del Capitolo. E’ ricco di affreschi rinascimentali del Beato Angelico tra cui l’Annunciazione del 1440.

Galleria dell'Accademia

  • La Galleria dell’Accademia ospita, dal 1873, il celebre David di Michelangelo ed altre sue famose scultore come i Prigioni e il San Matteo. Si trovano nel museo anche Il Ratto delle Sabine di Giambologna, la Madonna con Bambino e la Madonna del Mare di Botticelli ed alcuni lavori di Perugino, Filippino Lippi, Pontormo e Bronzino. La Galleria ospita il museo degli strumenti musicali dove è possibile vedere un violino appartenuto a Stradivari ed il più antico pianoforte verticale.

Piazza Santissima Annunziata

  • Lo Spedale degli Innocenti, opera architettonica del Brunelleschi, era nato per accogliere l’infanzia abbandonata già nel 1440. Al suo interno ospita un museo che sviluppa il tema dell'accoglienza e racconta ai visitatori l'essenza dell'Istituto nei suoi sei secoli di attività.
  • La Chiesa Santissima Annunziata risale alla metà del 200. Caratterizzata dallo stile barocco, ha al suo interno splendidi organi, affreschi di Andrea del Sarto, Pontormo e Rosso Fiorentino.
  • Il Museo Archeologico racchiude una delle più complete raccolte di archeologia italiana. Si trovano una sezione greca, dove è possibile ammirare il Vaso François, una etrusca, dove è possibile vedere la Chimera d'Arezzo, e una romana. Al suo interno, la seziona egizia, la seconda grande raccolta in Italia dopo quella di Torino, raccoglie opere da collezioni private e da scavi degli anni ’30.
  • Nella Piazza si trovano le due fontane dei mostri marini di Pietro Tacca, capolavori  in stile tardomanierista. Al centro vi si trova un monumento in bronzo commissionato da Ferdinando I dei Medici al Giambologna, finito poi da Pietro Tacca. Una curiosità di questo monumento sono le api che si trovano su un lato del piedistallo: riuscire a contarle è veramente un’impresa!

Piazzale Michelangelo

  • Il Piazzale Michelangelo è la terrazza panoramica per eccellenza. Una vista su Firenze assolutamente da non perdere! Da qui sono ben visibili tutti i monumenti ed il fiume Arno che attraversa la città.
    Fu realizzata nel 1869 dall'architetto Giuseppe Poggi, anno in cui Firenze era ancora capitale d'Italia e tutta la città era impegnata in un rinnovamento urbanistico.
    Al centro del Piazzale si trovano le copie in bronzo di due opere di Michelangelo: le quattro allegorie delle Cappelle Medicee di San Lorenzo ed il David. Curiosità: il monumento fu portato su da nove paia di buoi il 25 giugno 1873.

Chiesa di San Miniato al Monte

  • Situata in uno dei luoghi più alti di Firenze, alle spalle del Piazzale Michelangelo, gode di una vista meravigliosa del centro storico di Firenze. 
    Costruita tra l’ XI e il XIII secolo, l'esterno della Chiesa è decorato con marmi verdi e bianchi. L'interno della è in stile romanico a tre navate. Il cimitero monumentale ospita la tomba di Carlo Lorenzini (Collodi), l'autore di Pinocchio.

Forte di Belvedere

  • Villa fortificata, situata nel punto più alto della collina di Boboli, si raggiunge dalla costa San Giorgio, da via Belvedere, da via San Leonardo e dal Giardino di Boboli. Anche da qui si ha un’ottima vista sulla città. Realizzata tra il 1590 e il 1595 per volontà del granduca Ferdinando I de' Medici che affidò il progetto e la realizzazione a Bernardo Buontalenti. Sede di mostre temporanee ed eventi culturali.

Via Tornabuoni

  • In questa via passavano le mura romane e, durante il periodo in cui la Contessa Matilde di Canossa regnava, vi scorreva il fiume Mugnone. Oggi è la strada più elegante della città ricca di numerosi negozi di alta moda.
  • Su questa via si affaccia il “cubo” del grande Palazzo Strozzi uno dei più significativi edifici rinascimentali di Firenze. Il Palazzo ha un ampio e maestoso cortile al quale si accede da tre grandi archi. Oggi ospita importanti mostre d’arte.

Piazza della Repubblica

  • Un tempo era in stile romano mentre, l'attuale aspetto con palazzi ottocenteschi e un arco di trionfo, è il risultato del rifacimento urbano di Firenze Capitale d'Italia. Sulla piazza si affacciano caffè storici: Caffè Gilli, Caffè Paskowski e il Caffè delle Giubbe Rosse, punti di ritrovo di molti artisti e scrittori del passato. Sotto il loggiato invece, si trova l’ Hard Rock Cafe Firenze.

Palazzo Medici Riccardi

  • Il palazzo rinascimentale fu commissionato da Cosimo Il Vecchio de’ Medici a Michelozzo verso la metà del ‘400. All’interno si trova la Cappella dei Magi affrescata da Benozzo Gozzoli: un soggetto religioso (la Cavalcata dei Magi) dove però sono ritratti personaggi della famiglia Medici e personaggi politici del tempo.

Piazza Santo Spirito

  • Si trova nel quartiere di Oltrarno, è luogo di mercati e fierucole e ricca di ristoranti, locali notturni, botteghe artigiane e studi di artisti. Contornata da bei palazzi quattrocenteschi e dalla Basilica omonima.
  • La Basilica di Santo Spirito fu progettata da Filippo Brunelleschi nel 1444. L’interno racchiude opere d’arte notevoli tra cui un crocifisso ligneo attribuito ad un giovane Michelangelo.

Piazza del Carmine

  • La Piazza, dominata dalla facciata incompiuta della basilica, è una delle principali piazze del quartiere di Oltrarno.
  • La Basilica di Santa Maria del Carmine, nata nel 1268 come parte di un convento carmelitano, fu distrutta in gran parte dall’incendio del 1771. Famosa per ospitare la Cappella Brancacci, fondata dalla famiglia Brancacci nel tardo trecento. Accoglie il celebre ciclo di affreschi raffiguranti storie della vita di S. Pietro e il Peccato Originale, iniziati da Masolino e Masaccio nel 1424 e terminati da Filippino Lippi.

Piazza della Passera

  • E’ una piccola e caratteristica piazza del quartiere Oltrarno. Luogo di ritrovo per fiorentini e stranieri.

Condividi l'itinerario sui social